Chiacchiere al cacao

chiacchiere al cacao

Avete presente quei post in cui si presenta una ricetta facile, che potreste fare con gli occhi bendati e le mani legate dietro la schiena?

Ecco, se vi siete figurate uno di quei post, ora dimenticatevelo perché questo non è uno di quelli.

Se per esempio volessi fare un po’ la fighetta e parecchio la disonesta, non dovrei dirvi che fare le “chiacchiere”, le frappe o in qualunque modo chiamiate questo dolce carnevalesco, è come una specie di maledizione oscura alla Harry Potter.

Non dovrei dirvi che ho bruciato 2 volte l’olio e almeno 16 pezzi di chiacchiere.

Non dovrei dirvi che avrei lanciato la macchina tira pasta dal balcone perché l’impasto non veniva fuori come avrebbe dovuto.

Non dovrei dirvi che mentre portavo a termine l’eroica impresa di stendere e friggere tutto l’impasto, io abbia pensato almeno 10 volte che tutti i bar della zona vendono chiacchiere e che sono una mamma maledetta a voler fare tutto in casa a tutti i costi.

Quello che però non posso esimermi dal dire, è che portare a termine un impasto dopo almeno tre tentativi di dosaggi sbagliati e assaggiare il risultato senza riuscire a smettere di ingurgitarlo è qualcosa che non fa rimpiangere le due ore impiegate a produrlo.

chiacchiere al cacao

Per rimanere in tema di sincerità, devo dirvi che:

  • ho intravisto delle chiacchiere color cioccolato in una vetrina e non ho potuto resistere al pensiero di creare la mia versione casalinga resistendo alla tentazione di acquistarle.
  • Non voglio scoraggiarvi, ma bensì non si stia parlando di un impasto a 4 lievitazioni e sfogliatura, le chiacchiere non sono facili come sembrano e richiedono un po’ di tempo e molta pazienza.
  • Ultimo, ma non ultimo, vi devo avvisare che la frittura delle chiacchiere non è cosa semplicissima e che ci vorranno forse un paio di tentativi prima di trovare la giusta temperatura dell’olio e un paio di cotte prima di capire che quel nero non è il cioccolato, ma proprio il carbone di una bruciatura 🙂

Insomma io non ho scritto l’introduzione solita dei miei post in cui vi racconto minchiate che mediamente potrebbero non interessarvi, ma anzi ho fatto una cosa che mi fa onore, ma che farebbe una food blogger scema: scoraggiarvi dal replicare queste squisite chiacchiere perché non facilissime.

Mi merito un oscar per l’idiozia e tutta la vostra stima per l’onestà.

chiacchiere al cacao

Chiacchiere al cacao

Ingredienti

 

340 gr di farina

80 gr di cacao

120 gr di zucchero

un pizzico di sale

3 uova piccole

50 gr di burro morbido

50-60 ml di rum

i semi di mezza bacca di vaniglia

la buccia grattuggiata di un’arancia non trattata

 

1 litro di olio di semi di arachidi

zucchero a velo q.b.

 

Nella boule di una planetaria con il gancio per impastare (ma potete procedere anche a mano) ponete la farina e il cacao setacciati, fate un buco al centro e mettete tutti gli altri ingredienti ad eccezione del rum.

Impastate per un paio di minuti e aggiungete poi il rum poco per volta (cercate di capire se l’impasto lo richiede tutto, oppure se ne basteranno 50 ml) lavorando fin quando l’impasto non si staccherà dalle pareti della ciotola risultando morbido, ma asciutto (al contrario se il tipo di farina che utilizzate richiede tutto il rum o una boccetta in più, assecondatelo).

Avvolgete l’impasto in un canovaccio e lasciatelo riposare per una mezzora.

Se disponete di una macchina per stendere la pasta, il mio consiglio è quello di utilizzarla, altrimenti usate un mattarello e armatevi di doppia pazienza.

chiacchiere al cacao

In ogni caso procedete lavorando piccole porzioni di impasto, formate dei salsicciotti e passateli su di una superficie dove avrete spolverato un po’ di cacao, poi passateli in macchina fin quando non avrete una superficie liscia e omogenea, (oppure con il matterello stendete un rettangolo con uno spessore di 2-3 mm), appoggiate la sfoglia preferibilmente su un tappetino di silicone con una spolverata leggera di cacao e poi procedete a tagliare dei rettangoli della misura che preferite con una rotella della pizza o una rotella dentata (quella dei ravioli per intenderci).

Personalmente non sono una fan delle chiacchiere regolari e tutte uguali, ma soprattutto devo avvertirvi che per stare al passo con l’olio che frigge e alla necessità di essere veloci, difficilmente baderete alla forma dei vostri dolcetti.

Per evitare che l’olio bruci, potete interrompere la frittura fin quando non avrete pronta la successiva dose di rettangoli da friggere (questa è una cosa che sento di consigliarvi vivamente.

Quando riscaldate l’olio, fate una prova con una chiacchiera per capire se l’olio non è troppo caldo immergendo una sola chiacchiera.

Questa non è quel tipo di frittura dove l’olio deve bollire in modo vistoso, poiché abbiamo a disposizione un impasto davvero molto sottile che brucerà molto velocemente se la temperatura sarà troppo alta.

chiacchiere al cacao

Quindi fate un paio di prove e cercate di trovare la giusta temperatura, ricordando comunque che le chiacchiere dovranno cuocere non più di una decina di secondi per lato e non più di 3 o 4 alla volta.

Avete presente quelle deliziose bollicine d’aria che ricoprono le chiacchiere nelle vetrine delle pasticcerie? Se le volete anche voi le cose da fare sono due: usate una pentola dai bordi alti e versatevi dentro tutto il litro d’olio in modo da poter immergere la chiacchiera completamente e una volta immersa, smuovete la pentola in modo che l’olio la ricopra completamente.

Dopo una decina di secondi giratele e dopo una ventina prendete le chiacchiere con una schiumarola e lasciate che raffreddino e perdano l’olio in eccesso su carta assorbente.

Una volta fredde assaggiatele. Si, perché io sono un amante del sapore intenso del cacao e di zucchero a velo ne ho messo davvero pochissimo, mentre voi, mettetene a piacimento secondo i vostro gusto.

Inoltre devo anche dirvi che se in genere per le chiacchiere tradizionali vale la regola che ogni morso va inzuppato nell’altrettanto tradizionale sanguinaccio (crema a base di ciocccolato), vi assicuro che questa versione black basta a se stessa completamente e senza rimpianti.

Se non vi ho scoraggiato, prendetevi due ore e mettetevi a pasticciare allegramente senza maledirmi eccessivamente.

chiacchiere al cacao

 

 

4 Comments

  • Valentina ha detto:

    Aahahahahah mi hai fatto morire 😀 Infatti, no, non è tra le cose più semplici e ci vuole pazienza. Poi dopo puzzi pure di frittura ed è una cosa che detesto e che cerco di limitare con l’utilizzo della friggitrice ma puzzo lo stesso 😀 Comunque dai, si vede che ne è valsa la pena.. devono essere buone buone e approvo pure il rum ^_^ Mai fatte al cacao, ho letto giorni fa una ricetta di Sal de Riso simile dove però se non erro c’è l’anice (che non amo) e mi è venuta voglia di provare ma non so se quest’anno riuscirò.. nei prossimi giorni mi aspettano ancora quelle classiche… Un abbraccio e complimenti, buona serata! :**

    • lacaprino ha detto:

      io ho visto le chiacchiere al cacao dal mio panettiere che in genere fa cose buonissime, ma credo non usi un buon olio per le fritture che ne risentono molto nel sapore.
      quindi mi sono detta che l’idea era comunque geniale e andava replicata. Mi piacerebbe scoprire la versione di Sal de Riso, anche per capire se lui usa il cioccolato oppure il cacao…il tutto ovviamente l’anno prossimo, quando avrò di nuovo voglia di fare le chiacchiere, ma soprattutto di friggerle di nuovo 🙂
      un abbraccio tesoro, felice che tu sia passata di qui.

  • Francesca ha detto:

    Sei una pazza meravigliosa, onesta e seria, e comunque a me il pezzo di post prima della ricetta piace sempre un sacco.
    Potresti anche aver innescato una reazione contraria: tutte a provare per vedere se è vero che son così difficili come dici.
    Io ti credo e infatti le prime chiacchiere le ho comprate da una pasticceria ed erano stupende, son felice così, poi un giorno le farò, forse 😉
    Tia abbraccio
    la effe

    • lacaprino ha detto:

      No, ma forse sono io che l’ho fatta difficile…diciamo che è più una gran rottura di p….e, che una cosa difficile 🙂
      tornerò a scrivere presto…o forse no, staremo a vedere ! 🙂 un abbraccio

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