Casatiello Napoletano Classico

Casatiello napoletano classico

Questo post è un’integrazione a quello che lo ha preceduto (questo) e in cui abbiamo fatto insieme una versione del tortano con farcitura Cacio e pepe.

Per essere precisi, oggi prepareremo il CASATIELLO, parente stretto del tortano, ma che si differenzia per la ricchezza degli ingredienti della farcia (salame napoletano, pecorino e cicoli di maiale) e per la caratteristica posizione delle uova sode in bella mostra sulla superfice fermate con il classico incastro a croce (che simboleggia la crocifissione di Gesù).

È una classica preparazione Napoletana di Pasqua e un ottimo alleato per le scampagnate e i pranzi pic-nic della pasquetta.

È un lievitato ricco di gusto, ricco di farcia e molto sostanzioso.

A Napoli quando qualcuno ha un atteggiamento di grande pesantezza nei confronti della vita, si trasforma in un aggettivo che ne indica questo atteggiamento: si nu CASATIELL’!

Casatiello napoletano classico

Per completezza, vi rimando al post precedente dove trovate alcune precisazioni e un video dove potrete vedere la video ricetta per prepararlo alla perfezione.

Scusate il post breve (non sembra neanche il mio blog), ma il bianconiglio mi rimprovera vari ritardi e devo scappare!

Alla prossima!

Casatiello napoletano classico

 

Casatiello Napoletano Classico

Ingredienti per l’impasto:

300 gr di farina forte (tipo manitoba)

200 gr di farina 00

1 cucchiaino e ½ di sale

la punta di un cucchiaino di zucchero

50 gr di pecorino romano grattuggiato

1 cucchiaino e 1/2 di pepe nero in polvere

230 ml di acqua tiepida

20 ml di latte tiepido

50 gr di sugna

5 gr di lievito di birra fresco (oppure 3 di secco)

 

Ingredienti per la farcia:

30 gr di sugna morbida (lasciata a temperatura ambiente)

50 gr di pecorino romano

250 gr di provolone piccante

300 gr di cicoli di maiale

300 gr di salame napoli

Casatiello napoletano classico

Questo è un lievitato che per l’uso moderatissimo del lievito di birra, necessita di una lunghissima lievitazione che donerà all’impasto una morbidezza e una digeribilità unica.

per questo motivo se volete produrre in giornata, vi consiglio di programmare i tempi come ho fatto io:

ore 9.00 preparazione primo impasto (vi porterà via un a mezzora):

Nella ciotola di una planetaria (se ne avete una usatela per la prima fase o procedete a mano dall’inizio) metette le farine, il sale, il pepe e il pecorino grattuggiato e mescolate brevemente.

In un bicchiere dosatore intiepidite l’acqua e il latte e scioglietevi all’interno il lievito e la sugna aggiungendo la punta di un cucchiaino di zucchero.

Azionando a velocità media la planetaria, versate il composto liquido in quello secco e lasciate che impasti per almeno 5 minuti e fino a quando l’impasto non si incorderà al gancio.

Rovesciate ora l’impasto su di una superfice NON infarinata e lavoratelo con forza usando i palmi delle mani per almeno 10 minuti e fin quando non risulterà elastico.

Formate una palla e adagiatela in una ciotola lievemente unta di sugna e coprite con pellicola alimentare (è un’impasto piuttosto duro e così deve essere).

Avvolgete la ciotola con uno o più canovacci e riponete in forno spento con luce accesa (o in luogo caldo e privo di correnti d’aria) per 5 ore, (ma mai meno di 4) o fino a che l’impasto non sarà triplicato.

Casatiello napoletano classico

Ore 14.30 (questa fase vi porterà via una ventina di minuti)

Prendete il vostro impasto, sgonfiatelo leggermente con la punta delle dita e con un mattarello stendetelo in un rettangolo di circa 5 mm di spessore.

Se l’impasto è “corretto” non appiccicherà ne alle mani, ne al matterello, ne al piano di lavoro, quindi non usate farina per lo spolvero perché non occorre e finirebbe solo con l’indurire il tutto.

Con la punta delle dita e senza esagerare con la quantità, spalmate un velo di sugna sull’impasto e ripiegate le estremità del rettangolo verso il centro, procedendo a velare di sugna ogni lato che ripiegherete.

Procedete a far pieghe fino ad ottenere un quadrato e con il mattarello ristendete l’impasto in un rettangolo delle stesse dimensioni del precedente.

Aggiungete ancora un velo di sugna, ritagliate 8 strisce che terrete da parte e ricoprite l’intera superfice (lasciando da un lato un bordo di un centimetro) con tutti gli elementi della farcia tagliati in cubetti piccoli e il pecorino grattugiato.

Arrotolate l’impasto su se stesso seguendo il verso del lato lungo e pizzicate i bordi dell’impasto per sigillare il vostro “salsicciotto”, compiendo la medesima operazione per formare una ciambella perfetta.

Sciacquate accuratamente i gusci delle uova e adagiatene 4 sulla superfice del tortano fermandone con le strisce tenute da parte a formare una croce.

Adagiate il tortano in uno stampo in alluminio (il mio è così) di 24-26 cm di diametro precedentemente ricoperto di uno strato sottile ma uniforme di sugna e con le stesse modalità della precedente lievitazione, riponete in forno spento per le successive 4 ore.

Casatiello napoletano classico

Ore 20.15

Estraete il tortano dal forno e lasciatelo avvolto fino al momento della cottura.

Accendete il vostro forno in modalità statica a 150° e una volta caldo infornate il vostro tortano per circa 110 minuti fate la prova stecchino e non preoccupatevi se il colore finale non sarà troppo dorato.

Lasciate raffreddare il tortano e una volta a temperatura ambiente conservatelo fino a 7 giorni in un contenitore ermetico.

 

Consigli “mangerecci”:

 

accompagnate il tortano con fave fresche sbaccellate al momento, ricotta salata e un buon bicchiere di vino rosso corposo.

Buona Pasqua e buona Pasquetta!

Casatiello napoletano classico

2 Comments

  • edvige ha detto:

    Oraq ho capito perchè non ho mai fatto ne preso nota del casatiello….troppo lavoro e solo per noi due…sprecato. Aspetto di venire a Napoli forse un anima gentile me lo farà assaggiare 😀 😀
    (ogni riferimento non è casuale) – 😀
    Ciaoooo

  • Audrey ha detto:

    ummm…sembra delizioso e anche profumatissimo ma non credo di essere capace di riprodurlo, soprattutto in versione gluten free -.-‘
    però avrei voglia di un pezzetto, mi fa gola!!!
    Un bacione mamma incasinata e buon fine settimana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *