Domeniche così – Cupola di pasta e piselli

Cupola di pasta e piselliCi sono regole che non si rispettano e che stupiranno chi si immagina cose che in questa casa non avvengono.

Come quella che teoricamente dovrebbe vedermi impegnata a cucinare dalle 7 del mattino per offrire ai miei familiari un pranzo luculliano di cui nessuno fa richiesta.

Ma diciamoci la verità, se abiti nella mia casa, mediamente puoi mangiare un pasto gustoso 6 giorni a settimana, ma il sabato sera e la domenica, per carità, fate riposare anche me.

Quindi il primo tentativo fallito dei miei figli alle 10,20 di far tornare in vita me e mio marito, sempre abbracciati fra di noi, ma ancor più stretti negli arti avvolgenti e calorosi di Morfeo, si è risolto in un secondo tentativo, mezz’ora più tardi, con un cartello con un delizioso disegno e una scritta che recitava così: we love pancakes! please mum cook them for us! (vedete che i soldi spesi per il corso di inglese danno i loro frutti?).

Hanno salito le scale a passo di banda musicale e recitavano in coro a due voci: “svegliatevi pigroni” alternato a “vogliamo i pan cakes!”.

Le adorabili canaglie si sono rotolate nel lettone, ci hanno concesso di spupazzarcele a dovere (Claudio con un po’ di ritrosia dovuta ai suoi 11 anni, Gabriele con il solito fervore carnale) e poi hanno preso le coperte, hanno acceso la luce grande e hanno decretato: “Ora basta, scendete giù in cucina e facciamo colazione!”.

E così la nostra colazione si è trasformata in un vero e proprio pranzo iniziato alle 12,15 e finito alle 13,00.

Ognuno, come in una perfetta catena di montaggio dove io sono il capo supremo, ha contribuito a rendere tutto un po’ più perfetto, aiutandomi a preparare il campo al nostro pranzo dolce.

I bambini hanno messo la tavola, mio marito ha fatto il caffè e affettato le fragole, io ho preparato una veloce marmellata di fragole e i pan cakes e Claudio ha tagliato in due le arance che io ho poi spremuto.

Le domeniche mattina che si risolvono in un pranzo-colazione dolce con tutta la famiglia riunita nell’unico giorno in cui ho mio marito con me, sono indubbiamente le mie preferite, ma se credete che 3 maschi una volta consumato il pasto non siano spariti nel nulla senza sparecchiare la tavola, siete francamente degli illusi.

Fortuna vuole che da donna intelligente, abbia una serie di alleati infallibili in casa.

Come la lavastoviglie, che al contrario dei miei maschi non si dimostra disponibile solo quando è spinta dalla fame, ma che al contrario, mi ha giurato fedeltà eterna in qualunque momento della giornata.

Cupola di pasta e piselli

Cupola di pasta e piselli al forno

Ingredienti

500 gr di ziti di grano duro

350 gr di piselli freschi (o congelati da freschi)

1/3 di cipolla

150 gr di pancetta affumicata o prosciutto cotto

150 gr di scamorza affumicata

50 gr di parmigiano reggiano grattugiato

450 ml di besciamella

2 uova più una tazzina d’acqua

sale e pepe q.b.

20 gr di burro per la teglia

pan grattato q.b.

 

per la besciamella:

40 gr di burro

40 gr di farina

450 ml di latte fresco intero

una spolverata di noce moscata

sale q.b.

Cupola di pasta e piselli

 

Per legarmi al post superiore, le domeniche proseguono con ozio sparso e merende di frutta e verdure crude, per risolversi alla fine con una cena vera e salata.

Come questa domenica in cui alla fine ci aspetta la pasta al forno coi piselli, che è quella che trovate qui e che, nella migliore delle storie, rappresenta uno splendido lieto fine.

Cupola di pasta e piselli

Cominciamo

Sgranate i piselli fino ad ottenerne 350 gr (vi occorreranno circa 1 kg di piselli freschi nel loro baccello).

Tagliate la cipolla e la pancetta e tenete da parte.

Mettete a bollire una pentola ampia con acqua salata.

Preparate la besciamella facendo fondere il burro, aggiungendo la farina in una volta sola e mescolando aggiungendo poco alla volta anche il latte.

Aggiungete una spolverata di noce moscata che grattugerete al momento, salate e sempre mescolando portate a bollore. Spegnete e tenete da parte.

Immergete i piselli nella pentola con l’acqua ormai in ebollizione per non più di 3-4 minuti, poi scolateli e fermatene la cottura immergendoli in acqua e ghiaccio.

In una padella riscaldate 3 giri di olio evo e fate soffriggere la cipolla prima e la pancetta poi; aggiungete i piselli scolati, salate e fate cuocere per 15 minuti.

Nella stessa acqua dove avete sbollentato i piselli, immergete gli ziti e fateli cuocere metà del tempo di cottura indicato sulla confezione (assicuratevi prima di scolarli che la pasta si pieghi bene e non sia troppo dura). Poi scolatela e fate raffreddare su un canovaccio pulito.

Versate i piselli nella besciamella e tenete il condimento da parte.

In una ciotola sbattete due uova con una tazzina d’acqua.

Imburrate con abbondante burro uno stampo a cupola di 26 cm di diametro (andrà benissimo anche uno da 24) e completate rivestendo di pan grattato.

Prendete un pezzo piccolo di pasta, passatelo nell’uovo e posizionatelo al centro.

Prendendo pezzi di pasta interi, arrotolateli attorno al pezzo centrale, continuando a spirale per 2/3 dell’altezza del vostro ruoto (guardate il filmato che meglio delle mie parole vi mostra come procedere).

Una volta ultimata la cupola, spennellate con l’uovo anche la parte interna.

Spezzettate con le forbici gli ziti rimasti e mescolate con i piselli e la besciamella, aggiungendo il parmigiano, la scamorza in pezzi e il pepe (assaggiate e regolate di sale e se vi sembra troppo asciutta, aggiungete mezzo bicchiere di latte).

Versate la pasta condita nella cupola, livellate e infornate a 200° per 30-35 minuti o fin quando non si sarà formata sulla pasta una crosticina.

Con una paletta morbida o con un coltello, aiutatevi a staccare la pasta (se avete uno stampo antiaderente sarà più semplice e probabilmente non dovrete aiutarvi con una spatola come nel mio caso) e voltatela su un piatto da portata.

Servite calda o tiepida.

Non è bellissima? E quanto è buona?

Cupola di pasta e piselli

 

7 Comments

  • Elisabetta ha detto:

    Io avrei voluto un sacco una mamma come te!

  • Marghe ha detto:

    Hai tante qualità evidentissime, su quelle di cuore rischierei di essere banale ma in ambito food posso esprimermi e la mia preferità in assoluto è la tua capacità di coniugare sostanza ed eleganza in modo impeccabile.
    Ricette vere da mangiare, bellissime da ammirare!!
    Chapeau, Caprino bella :*

    • lacaprino ha detto:

      Tesoro mio, mi commuovo tanto, ma la verità è che qua ci piace principalmente magnà, ma se è bello pure, ci piace ancora di più! Ti abbraccio splendore mio!

  • edvige ha detto:

    Favoloso come già detto su FB preso nota e grazie della bella idea. Buona giornata.

  • Ci piace proprio casa Caprino con le sue storie e i suoi adorabili abitanti 🙂 Abbiamo come la sensazione che non ci si annoi mai con 3 uomini in casa, ma per fortuna tra non molto ci sarà anche una principessina che sarà sicuramente stupenda come la mamma!
    Questo piatto è stupendo e scenografico, bravissima te e il piccolo aiutante sgrana piselli che abbiamo visto su fb 😀
    Un abbraccio grande e pancettoso :p

    • lacaprino ha detto:

      Le pancettine in visita a casa mia? ma quanta felicità mi avete dato? Casa Caprino bisogna ammettere che è una cacciavano divertente e conoscendovi sono sicura che insieme ci divertiremmo tantissimo! Vi aspetto nella casa reale quando volete! un abbraccio splendori!

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